Il merletto canturino
Grandi capolavori tra storia e tradizione
La 17a Biennale del Merletto celebra il fascino e la maestria del merletto canturino, con una straordinaria esposizione di opere che risalgono ai suoi tempi d’oro. Tra le sale della mostra, i visitatori possono ammirare maestose tovaglie, tappeti da tavolo e copriletti, gigantografie di pezzi dei primi anni del ‘900, ognuno realizzato con una precisione e una raffinatezza che documentano la grande tradizione artigianale di Cantù.
Questi preziosi manufatti, veri e propri capolavori tessili, riflettono la dedizione e l’abilità delle mani che li hanno creati, intrecciando fili sottilissimi in trame complesse e armoniose. Le grandi opere esposte raccontano la storia di un’epoca in cui il merletto canturino era considerato uno dei simboli del lusso e della bellezza. Tramandati di generazione in generazione, tali manufatti portano con sé il valore culturale e artistico di una tradizione che ha saputo resistere al tempo, mantenendo viva la sua identità.
Attraverso questa esposizione, la Biennale non solo rende omaggio alla maestria delle merlettaie, ma invita il pubblico a riscoprire l’eleganza senza tempo del merletto, in una dimensione che va oltre il semplice ornamento per diventare un’opera d’arte intrisa di storia, passione e innovazione.
Foto: riproduzione da campionario “Manifatture Riunite Merletti”, Cantù, 1920-1940 c.ca. Grande tappeto da tavolo eseguito a fuselli, con rappresentazione di animali mitoligici (in alto un particolare)
VILLA CALVI
Via Roma, 8
Ex Chiesa della Trasfigurazione
SANT’AMBROGIO
Piazza Marconi
L’evento si inquadra quale raccolta di fondi a favore del Comitato per la Promozione del Merletto di Cantù
(associazione senza scopo di lucro).
Offerta minima, valida per tutte le sedi € 5,00
